Il Centro Ceramico, coordinatore del progetto europeo LIFE SUPERHERO, ha partecipato alla presentazione finale degli obiettivi, delle attività e dei risultati conseguiti nella sperimentazione e promozione delle coperture ventilate e permeabili in laterizio per il raffrescamento passivo degli edifici.

Si è svolta lunedì 25 maggio 2026, presso l’Aula Magna Adalberto Libera del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre, all’ex Mattatoio di Testaccio, la conferenza finale del progetto europeo LIFE SUPERHERO – SUstainability and PERformances for HEROTILE-based energy efficient roofs.

L’evento, dal titolo “I tetti delle città. Tra crisi climatica e povertà energetica: quali soluzioni?”, ha riunito rappresentanti del mondo della ricerca, della progettazione, delle istituzioni e della filiera delle costruzioni in occasione della presentazione dei risultati del progetto LIFE SUPERHERO, offrendo anche un’occasione di confronto sul ruolo delle coperture nel migliorare il comfort, l’efficienza energetica e la resilienza degli edifici.

Coordinato dal Centro Ceramico e finanziato dal Programma LIFE dell’Unione Europea, LIFE SUPERHERO ha approfondito il contributo delle coperture ventilate e permeabili in laterizio – con particolare riferimento ai sistemi Herotile-Based Roofs (HBR) – come strategia passiva per ridurre il surriscaldamento estivo, migliorare il comfort interno e contenere i consumi energetici degli edifici.

La sessione dedicata ai risultati è stata aperta dalla Prof.ssa Elisa Franzoni, Direttore Scientifico del Centro Ceramico e coordinatrice di LIFE SUPERHERO, con una sintesi del percorso svolto: dagli obiettivi iniziali alle attività sperimentali e dimostrative, fino alle ricadute in termini di standardizzazione, buone pratiche, replicabilità industriale e trasferimento dei risultati.

A seguire, l’Università Politecnica delle Marche ha presentato gli approfondimenti sul risparmio energetico e sul comfort interno, oltre al passaggio dalla misura della permeabilità all’aria delle tegole alla definizione di parametri utili per la modellazione energetica degli edifici. La prospettiva ambientale è stata completata dall’intervento dell’Arch. Caterina Gargari, dedicato alla valutazione della sostenibilità nel ciclo di vita delle soluzioni di copertura.

Tra i risultati illustrati sono emersi il miglioramento del comportamento termo-energetico delle coperture, la riduzione del ricorso alla climatizzazione estiva, l’incremento del comfort percepito dagli occupanti e la disponibilità di strumenti di monitoraggio e condivisione dei dati, tra cui la piattaforma HU-BES. Nel quadro delle attività progettuali è stato inoltre sviluppato il Credito Pilota GBC CP108 – Raffrescamento Passivo dei Tetti, per valorizzare soluzioni capaci di limitare il surriscaldamento estivo attraverso strategie passive.

La mattinata si è conclusa con una tavola rotonda dedicata al ruolo delle coperture dalla progettazione al cantiere fino all’uso dell’edificio, con il coinvolgimento di rappresentanti istituzionali, professionali e associativi del settore. Il confronto ha confermato l’attualità del tema: i tetti non sono soltanto elementi tecnici dell’involucro, ma superfici strategiche per migliorare la resilienza climatica, la qualità abitativa e la sostenibilità del patrimonio edilizio.

Con la conferenza finale, LIFE SUPERHERO conferma il valore della collaborazione tra ricerca, industria e pubbliche amministrazioni nel trasformare soluzioni costruttive già disponibili in strumenti concreti per città più efficienti, confortevoli e resilienti.